17/09/2016 | 11:40

Il Premio Teknč giunge alla sua undicesima edizione e per la prima volta viene ospitato nella cittā di cavallino. Dieci comuni si contenderanno l'ambito riconoscimento alla contestualizzazione urbanistica.


Il Castello di Gallipoli


Cavallino. Botrugno, Cavallino, Diso, Giuggianello, Lecce (3 volte), Maglie, Martano, Minervino di Lecce, Monteroni di Lecce, Novoli, Otranto, Poggiardo, Specchia, Ugento. In rigoroso ordine alfabetico sono stati 14 i comuni vincitori del Premio Teknè – processi di contestualizzazione dell’arte urbana che ha voluto accendere nel corso dell’ultimo decennio i riflettori sulla bellezza degli spazi pubblici nel nostro Salento e sulla loro capacità di armonizzarsi al patrimonio storico artistico e naturalistico ereditato nei secoli.

Tutto ebbe inizio con l’intervento della commissione di Teknè nel Comune di Gallipoli, quando l’allora sindaco della Città Bella Vincenzo Barba pensò di coinvolgere con lungimiranza la nascente istituzione per individuare la migliore collocazione del ‘Riccio’ donato alla città dal maestro Enrico Muscetra che giaceva abbandonato in un deposito.

Fu proprio allora che si decise di contestualizzare quella bellissima opera d’arte nel posto in cui si trova ora, dando lustro al genio creativo dello sculture di origini aletine che con la sua arte impreziosisce le città più importanti d’Europa.
Da allora, tante sono state le occasioni in cui la Commissione di Teknè si è espressa per premiare il bello nel corso di una serata ad hoc che ha voluto riconoscere i progetti presentati dalle amministrazioni pubbliche.
Da quest’anno il Premio Teknè si svolge a Cavallino e l’undicesima edizione avrà il suo start alle ore 20.30 presso il bellissimo Teatro Ducale.

ALBO D’ORO. La prima edizione del 2005 premiò ex aequo il Comune di Cavallino con il rifacimento di piazza Sigismondo Castromediano e il Comune di Lecce con la nuova facies dell’ingresso nord della città, vero biglietto da visita per chi entra nel capoluogo barocco. Nel 2006 ad aggiudicarsi il Premio Teknè fu il comune di Diso con i lavori sul Ponte dell’Acquaviva. La terza edizione vide la vittoria dei Comuni di Poggiardo - con la risistemazione del Parco archeologico di Vaste - e il comune di Otranto con i lavori che hanno ridato una nuova bellezza al lungomare.

La quarta edizione ha, invece, visto il riconoscimento di un’opera pubblica realizzata a Lecce: i lavori di Risistemazione delle Officine Cantelmo. Nel 2009 a vincere ancora due comuni salentini con due bellissimi interventi di contestualizzazione: il comune di Minervino di Lecce con il parco megalitico intorno al Dolmen Li scusi e il comune di Monteroni per i lavori di ristrutturazione del Palazzo Baronale. Nel 2010 tocca ad Ugento ricevere il Premio per i lavori di sistemazione del Museo Archeologico cittadino.

La settima edizione del Premio Teknè vede la vittoria per la terza volta di Lecce con il restauro del Sedile. Nel 2012 trionfano Martano (riqualificazione di Piazza Assunta) e Novoli (Arredo scenico del Teatro Comunale e risistemazione piazza antistante). Nel 2013 vincono Giuggianello con la riqualificazione del Centro Storico e Botrugno (lavori pubblici al Parco dei Pini). La decima edizione ha visto la vittoria di Maglie (Frantoio Ipogeo) e Specchia (valorizzazione dei percorsi naturalistici presso il Bosco di Cardigliano).

COMUNI PARTECIPANTI. All’undicesima edizione di Teknè parteciperanno i Comuni di Arnesano, Bagnolo del Salento, Campi Salentina, Cavallino, Corigliano d’Otranto, Galatone, Gallipoli, Giurdignano, Nardò, Uggiano La Chiesa.

COMMISSIONE TEKNE’. Questi i nomi dei commissari che giudicheranno i lavori pubblici presentati in prima persona dai sindaci partecipanti. Toti Carpentieri (presidente Centro Studi Teknè), Lucio Giannone (Università del Salento), Claudio Delli Santi (Accademia di Belle Arti), Rocco De Matteis (Presidente  Ordine Architetti di Lecce), Daniele De Fabrizio (Presidente  Ordine Ingegneri di Lecce), Eugenio Rizzo (Presidente  Collegio Geometri di Lecce), Nicola delle Donne (Confindustria Lecce), Sandro Russo (Scuola Edile di Lecce), Roberto Marcatti (ADI Puglia e Basilicata), Giorgia Marrocco (Pimar), Riccardo Moncullo (Associazione Gariga), Paola Iacucci (Centro Studi Teknè), Alfredo Foresta (Centro Studi Prospettive a Mezzogiorno), Bruno Ciccarese (sindaco del Comune di Cavallino) e Luigi Mazzei (direttore del C.S.T. e ideatore del Premio Teknè). 






Autore: A cura della Redazione

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