16/09/2017 | 12:26

A partire dalle 20.30 nella piazza vincitrice della prima edizione della manifestazione l'edizione 2017 del riconoscimento. otto i comuni finalisti che si contenderanno la vittoria finale. Tante le novitą a partire dal tema intitolato 'la coscienza del paesaggio: l'architettura'.


Cavallino Piazza Castromediano


Cavallino. Saranno Lecce, Nardò, Galatina, Gallipoli, Campi Salentina, Parabita, Cavallino e Otranto i comuni finalisti che, questa sera, a partire dalle ore 20.30, in Piazza Sigismondo Castromediano a Cavallino, si contenderanno l’assegnazione del Premio Teknè 2017.
  
La manifestazione, giunta alla 12ma edizione, ha lo scopo di  mostrare in pubblica piazza la qualità dello spazio pubblico realizzato dalle Amministrazioni comunali della Provincia di Lecce.
  
Tante le novità di quest'anno a partire dal tema declinato dal curatore Alfredo Foresta “la coscienza del paesaggio: l’architettura”.
  
“Il premio Teknè – commenta il curatore della manifestazione, Alfredo Foresta - rimane uno straordinario strumento di coinvolgimento pubblico atto ad animare e coinvolgere le coscienze collettive che parte dagli uomini e dalle loro coscienze, un segno che diventa disegno del paesaggio”.
  
Questa sera, inoltre, per la prima volta verranno assegnati i premi al “territorio” e “alle arti” agli attori che hanno ben operato nella polis in relazione al loro ruolo e alle loro responsabilità.
  
Tra i premiati spiccano i nomi del Vescovo di Ugento Monsignor Vito Angiuli per il suo forte impegno sociale e religioso che riceverà il riconoscimento dal Prefetto di Lecce Claudio Palomba; l’onorevole Gaetano Gorgoni premierà la direttrice del museo MArTA Eva Degl’innocenti per l’attenzione verso la cultura dei luoghi, le oncologhe Silvana Leo e Assunta Tornesello saranno premiate da Maria Lucia Seracca Guerrieri per il loro impegno a favore della salute di anziani e bambini, mentre il giornalista Tommaso Forte sarà premiato dall’imam di Lecce Saiffedine Maaroufi, all’insegna di una armonia culturale e spirituale tra oriente e occidente.
 
Teknè nel corso degli anni si è contraddistinto per la sua vena innovativa che non trova uguali nel panorama nazionale per la sua peculiarità di partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza; una ricerca continua che parte nel 2005 anticipando la legge n.14/08 della Regione Puglia e documenta le principali trasformazioni dello spazio urbano e la qualità del costruito del territorio salentino in pubblica piazza, in una festa collettiva che ogni anno mostra i principali interventi pubblici della Provincia di Lecce.




Autore: A cura della Redazione

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