18/09/2016 | 11:08

L'undicesima edizione del Premio Teknč č stata assegnata al comune nord salentino per i lavori di adeguamento ed efficientamento energetico della scuola materna. La Giuria, presieduta da Toti Carpentieri e Gigi Mazzei, ha consegnato il riconoscimento al sindaco Zacheo.


Il momento della premiazione


Cavallino. Il Comune di Campi Salentina si aggiudica l’undicesima edizione del Premio Teknè e si iscrive nell’albo d’oro della manifestazione che accende i riflettori sulla contestualizzazione urbanistica nel Salento.

La Commissione ha premiato il progetto presentato nella serata di ieri dal sindaco Egidio Zacheo sui lavori di adeguamento ed efficientamento energetico della Scuola Materna di Via Kennedy e lo ho ritenuto degno del primo posto. Secondo posto per il Comune di Corigliano d’Otranto; terzi, a pari merito, Galatone e Cavallino.

‘In un momento in cui la scuola è in grande difficoltà in tutta Italia e nel nostro Salento, vedi i casi del ‘Pietro Siciliani’ e dell’Enrico Fermi, la nostra scelta di amministratori di punture proprio sulla scuola è tutto. Nella scuola – ha detto un emozionato Zacheo - si costruisce e si tramanda la conoscenza. Abbiamo lavorato in un quartiere di periferia, difficile, degradato, ostaggio delle cattive azioni. Da quella scuola parte invece un progetto di recupero, anche sociale del territorio. La scuola per noi è volano di sviluppo.’

La Giuria ha valutato con attenzione i dieci progetti proposti alla sua attenzione tramite delle clip sapientemente montate e servendosi delle parole di presentazione di tutti i primi cittadini presenti a descrivere la ratio dei loro interventi di contestualizzazione urbanistica.  Questi i nomi dei giurati che hanno espresso le loro valutazioni: Toti Carpentieri (presidente Centro Studi Teknè), Lucio Giannone (Università del Salento), Claudio Delli Santi (Direttore dell’Accademia di Belle Arti), Rocco De Matteis (Presidente dell’ Ordine Architetti di Lecce), Carola La Tegola(Ordine Ingegneri di Lecce), Alessandro Spongano ( Collegio Geometri di Lecce), Nicola delle Donne (Confindustria Lecce), Sandro Russo (Direttore della Scuola Edile di Lecce), Roberto Marcatti (Presidente di ADI Puglia e Basilicata), Giorgia Marrocco (Pimar), Riccardo Moncullo (Associazione Gariga, che sta portando avanti il progetto dell’accorpamento dei piccoli comuni nel Capo di Leuca), Paola Iacucci (Centro Studi Teknè), Alfredo Foresta (Centro Studi Prospettive a Mezzogiorno), Bruno Ciccarese (sindaco del Comune di Cavallino) e Luigi Mazzei (direttore del C.S.T.).

‘La nostra comunità – ha detto Bruno Ciccarese, sindaco di Cavallino, città che vuole ospitare e far crescere il Premio Teknè -  diviene, ancor di più, motore di propulsione per la buona amministrazione e per la cura degli arredi urbani, attraverso un vero e proprio concorso che vede la partecipazione di numerosi comuni della provincia di Lecce e che dall’anno prossimo guarderà oltre i confini provinciali per censire e premiare le opere pubbliche più in sintonia con i profili estetici e di funzionalità sociale.’

Nel corso della serata condotta da Marco Renna, direttore artistico del Premio, che ha applaudito le esibizioni delle Tredici e del maestro Giampiero Perrone, un momento culturalmente significativo  è stato la presentazione dei lavori  del Centro Studi Teknè sull’archivio di Orazio Antonaci, raccontati magistralmente al pubblico dall’architetto Alfredo Foresta, responsabile scientifico dell’iniziativa.

Il Premio Teknè è stato consegnato al Sindaco di Campi Salentina dall’onorevole Gaetano Gorgoni.




Autore: A cura della Redazione

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