15/09/2016 | 14:13

Dopo un anno di pausa riparte il riconoscimento per l'opera pubblica giudicata pių interessante e confacente ai canoni di contestualizzazione urbana che quest'anno si svolgerā nel comune a pochi km da Lecce. Oggi la conferenza di presentazione.


Un momento della conferenza stampa


Cavallino. Dieci comuni giunti alla fase finale che si contenderanno il riconoscimento all’opera pubblica giudicata più interessante e confacente ai canoni di contestualizzazione urbana; la splendida cornice della città di Cavallino, la prima a essersi aggiudicata il premio; un evento all’insegna della cultura, dove, nel corso della serata, si alterneranno pregevoli momenti di intrattenimento culturale.
 
Tutto questo è Teknè, Processi di contestualizzazione dell’Arte Urbana che, dopo un anno di pausa, ritorna.
 
Il Premio Teknè è da considerarsi come un vero e proprio concorso di idee e proposte, al termine del quale viene assegnato il riconoscimento attraverso l’insindacabile giudizio di una commissione tecnica appositamente costituita. L’opera in oggetto deve rispondere a precisi criteri estetici che risultano essere in piena sintonia con il tessuto urbano che la contiene. Questa mattina, presso l’Aula Consiliare della cittadina del Salento, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento.
 
“È un piacere e un onore ospitare questo premio, ci sarebbe stato da rammaricarsi se si fosse fermato per sempre”, ha affermato Bruno Ciccarese, Primo cittadino di Cavallino. “Voglio ringraziare Toti Carpentieri e l'amico Luigi Mazzei per questa opportunità che ci hanno concesso. Mi auguro che questa possa essere la prima di tante edizioni da svolgersi qui da noi, perché può essere da stimolo per tutti i comuni del Salento a riqualificare spazi e luoghi pubblici all'insegna del bello. Non so se sarà possibile far svolgere la serata in Piazza Castromediano, perché il tempo è quello che è e c’è sempre il pericolo pioggia, ma ciononostante mi auguro che ci sia  partecipazione non solo da parte dei cavallinesi, ma di tante altre persone della provincia. Spero che negli anni l’evento possa crescere sempre più e il fatto che sia stato fermo un anno è stato una situazione  negativa per l'intero Salento”.
 
Ha poi preso la parola il Presidente del Centro studi Toti Carpentieri, numero uno, altresì, della commissione tecnica giudicatrice: “Nato nel 2005 questo appuntamento è cresciuto con progressività, ma quando si cresce c'è il rischio che si possa cadere e l'anno in cui non si è svolto lo dimostra, ma devo dire siamo caduti meglio perché siamo giunti a Cavallino, comune con un giovane sindaco e con un'importante personalità come l’amico Ninì Gorgoni con il quale ho spesso lavorato. Il nostro scopo è quello di fare sì che la gente venga sul territorio, se ne innamori e poi ritorni. In questi anni sono state tante e varie le opere premiate: Si parte dai parchi archeologici, agli interventi per così dire futuristici, più vivaci. Portare Teknè qui ritengo sia stata una smossa vincente conoscendo il Primo cittadino e Ninì Gorgoni soprattutto mi riferisco a quest'ultimo vista la sua passione per la cultura e perché è una persona che insiste nel perseguire la strada della cultura con perseveranza”
 
“Tekne non si esaurisce esclusivamente al premio, ha anche fatto sì che grandi personalità quali Alvaro Siza e Steven Holl allestissero mostre molte importanti su tutto il territorio salentino”, ha invece dichiarato il Direttore del Centro Studi Teknè, Luigi Mazzei. “Bisogna ricordare, inoltre, che Siza ha eseguito il progetto di  riqualificazione delle Cave di Marco Vito a Lecce; nel corso degli anni, poi, si sono svolti numerosi corsi di formazione professionale per il personale degli uffici tecnici comunali. Abbiamo formato tante persone e creato una sana e competizione tra le amministrazioni per cercare di compiere l'opera meglio contestualizzata e tutto ciò ha contribuito alla crescita del territorio. In tanti ci hanno proposto di ospitare Teknè: Arnesano, Lecce ma noi abbiamo preferito che si svolgesse qui, perché grazie a un giovane sindaco e a un uomo di cultura come l’On.le Gorgoni, il premio  ha trovato una casa di eccellenza”.
 
“Ringrazio per le tante lodi ricevute”, ha concluso, infine, l’On.le Gaetano Gorgoni. “Sono complimenti, a mio avviso, esagerati, perché il merito dei tanti successi conseguiti da Cavallino vanno ascritti alla squadra che ho composto in questi anni.  Ho preso la guida della città nel 1992 in grave situazione è siamo arrivati a essere un comune a cui non manca nulla. Personalmente mi sono limitato a mettere a disposizione la mia esperienza a livello politico, quella di consigliere provinciale, deputato, sottosegretario ai Lavori Pubblici e via dicendo. Ritengo che la cultura sia il filone da seguire se il nostro territorio vuole crescere. L’aspetto culturale è una vera e propria ricchezza, per il Salento, ma anche per l’Italia tutta che spesso è stata sfruttata male ci sono nazioni che hanno molto meno patrimonio artistico del nostro Paese con  un'attività turistica superiore. In questi anni abbiamo realizzato una gran bella piazza, un museo diffuso, Casina Vernazza, una vera e propria arena per eventi, il teatro Ducale e un bellissimo parco di recente inaugurazione a Castromediano. Quello che spiace è che qualche volta siano state rivolte critiche all’indirizzo del nostro operato; il nostro impegno a volte è stato disprezzato e ci hanno accusati di sprecare il denaro pubblico. Ma nonostante ciò proseguiremo lungo questo percorso e mi preme ringraziarvi nuovamente per la vostra scelta”.
 
I dieci comuni arrivati alla fase finale sono: Arnesano, Bagnolo del Salento, Campi Salentina, Cavallino, Corigliano d’Otranto, Galatone, Gallipoli, Giurdignano, Nardò e Uggiano la Chiesa.
 
Nel corso della serata si svolgerà l’esibizione del Maestro Giampiero Perrone, direttore dell’Ensemble Tito Schipa e il concerto del gruppo 13, tre chitarriste, Silvia Boccadamo, Carla Canitano e Marialuisa Petrelli accompagnate da Paola Lezzi alle percussioni.




Bruno Ciccarese Sindaco di Cavallino
Toti Carpentieri e Luigi Mazzei
Da sin. Toti Carpentieri Gaetano Gorgoni Bruno Ciccarese
Toti Carpentieri Luigi Mazzei e Gaetano Gorgoni
Autore: A cura della Redazione

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