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22/06/2017 | 18:45

La tecnica utilizzata era sempre la stessa. Forare le gomme dell'auto prescelta, in modo da distrarre il proprietario e svaligiare la vettura rubando borse e oggetti di valore lasciati incustoditi. Per due fratelli napoletani si sono aperte le porte del Carcere.


Tagliavano le gomme degli automobilisti


Cavallino. La tecnica utilizzata da due fratelli napoletani, in trasferta nel Salento per truffare e derubare ignari automobilisti, era sempre la stessa: foravano le gomme dell’auto presa di mira, in modo da distratte il proprietario. Mentre il poveretto era intento a cambiare la ruota, infatti, lo ripulivano di borse e di tutti gli oggetti lasciati incustoditi che potevano avere un valore. Anche la location scelta per mettere il scena il giochetto era identica: il parcheggio del centro commerciale Conad di Cavallino, dove anche nei mesi scorsi avevano messo a segno molti furti di questo tipo.
  
Il collaudato stratagemma non è passato inosservato e alla fine per i due campani, Francesco Ioio 39enne e Davide 29enne, si sono aperte le porte del Carcere di Lecce. Un peso importante, nelle indagini, lo hanno avuto i sistemi di videosorveglianza. Le immagini degli occhi elettronici, insieme ad altri accertamenti investigativi, hanno permesso di fare luce sulle modalità di azione e sulla tecnica utilizzata dai due ladri, volti già noti alle forze dell’ordine.
  
Il 29enne, infatti, era stato arrestato a Napoli a dicembre dello scorso anno proprio per un episodio simile. Aveva pazientemente atteso il proprietario dell’auto a cui aveva forato una gomma che, poco prima, aveva prelevato del denaro da uno sportello bancomat e lo ha ripulito.
  
Anche oggi stavano aspettando in auto le prede di turno, due poveretti a cui avevano tagliato le gomme con un taglierino. Non immaginavano, però, che i carabinieri li stavano osservano da lontano pronti ad impedire che agissero. I militari hanno così bloccato l’ennesimo furto, così in voga nel centro commerciale nell’ultimo periodo.
  
I due malviventi – responsabili di tentato furto aggravato – sono stati accompagnati a Borgo San Nicola, dove resteranno a disposizione del Sostituto Procuratore Stefania Mininni.




Autore: A cura della Redazione

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